Ultima Alba

Partire da una foto per un racconto è un ottimo esercizio. Quando poi la foto in questione è splendida il tutto si tramuta in puro divertimento.
È stato un vero piacere baby.
🙂

3... 2... 1... Clic!

Con le collaborazioni ci abbiamo preso gusto, il racconto stavolta è di metalupo, e anche la musica è un’idea sua, ci sta proprio bene.

Vik

“Shine On You Crazy Diamond (Part I-III)” – Pink Floyd

Vik, Suðurland region
Iceland

Adesso

L’uomo del tempo osserva il relitto adagiato sulla sabbia nera.
Osserva le orbite scavate dai traccianti blindati, i resti della carlinga corrosa dalla salsedine, quello che rimane del DC10 Dakota, uno scheletro abbandonato in riva all’oceano.
L’uomo del tempo lo sa ed è per questo che lo chiamano così, concede un’altra veloce occhiata all’aereo, alla distesa di corpi umani scomposti, aggrovigliati in pose innaturali, violati all’essenza stessa della carne.
Lui lo sa.
Il tempo vince sempre.

La notte prima

Vikingasveitin.
Fantasmi in evaporazione sistematica, all’origine la perfezione del combattimento urbano, squadre SWAT, special weapons and tactics, ora qualcosa di molto oltre portato al limite nelle dure lande desolate del grande inferno bianco.

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